Itinerario alla scoperta di Roma Archeologica

Itinerario alla scoperta di Roma Archeologica

Città dalla storia millenaria, Roma è ricca di affascinanti monumenti ed interessanti siti archeologici che rappresentano il più alto ed evidente segno della sua storia. Veri e propri capolavori di ingegneria architettonica che catturano ogni anno l’attenzione di un gran numero di visitatori provenienti da ogni parte del mondo. L’itinerario proposto guida il turista tra le vie e le piazze di Roma alla scoperta di alcune delle sue più famose testimonianze archeologiche, dalle Terme di Caracalla ai Mercati di Traiano.
 
 
Il nostro itinerario alla scoperta di Roma Archeologica prende avvio dalle Terme di Caracalla, o Thermae Antonianae, uno dei più grandiosi e meglio conservati complessi termali dell’antica Roma. Fatte costruire dall’imperatore Settimio Severo e dal figlio Caracalla tra il 212 ed il 216 d.C., le terme non erano solo un edificio per il bagno, lo sport e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio. Esse sono uno dei pochi casi in cui è possibile ricostruire, anche se parzialmente, il programma decorativo iniziale. La seconda tappa è il Colosseo, il più grande anfiteatro del mondo e il più maestoso monumento della Roma antica. Eretto nel I secolo d.C., il suo nome deriva dal fatto che nelle vicinanze era presente un'enorme statua bronzea di Nerone. Inserito nella lista dei Patrimoni dell'umanità dall'UNESCO, dal 2007 fa parte anche delle Nuove sette meraviglie del mondo. Dal Colosseo si prosegue poi verso i resti della Domus Aurea, la residenza che l’Imperatore Nerone fece costruire sulle ceneri del terribile incendio del 64 d.C., che distrusse gran parte della città di Roma. Dopo la morte di Nerone i suoi successori cercarono di seppellire e cancellare ogni traccia del palazzo.
 
 
A pochi passi si trova la maestosa Basilica di Massenzio, detta anche Basilica Nova, o Basilica Costantini, o Basilica Costantiniana, uno dei più imponenti edifici dell'architettura tardo imperiale. Iniziata nel 306 da Massenzio e portata a termine da Costantino, che ne fece apportare diverse modifiche, la basilica è stata identificata come la sede della Prefettura Urbana, la più importante fra le cariche della città in età tardo-antica. Di tutto il monumento purtroppo è arrivato ai nostri giorni solo la navata settentrionale con la grande abside e le arcate delle volte a botte. Dalla basilica si prosegue verso un’altra tappa immancabile, il Palatino, uno dei mitici sette colli di Roma insieme al Quirinale, Viminale, Campidoglio, Aventino, Celio ed Esquilino. Esso è il colle sacro su cui Romolo tracciò il solco primigenio e fondò nel 753 a.C. la nuova città. Inoltre, secondo la mitologia romana corrisponde al luogo di nascita di Romolo e Remo. Il Palatino, che rappresentava il centro della romanità, è un vero e proprio museo a cielo aperto, dove è possibile ammirare i resti di diversi edifici antichi.
 
 
L’itinerario prosegue con la visita in una delle zone archeologiche più grandi ed importanti del mondo, il Foro Romano, centro della vita politica, giuridica, economica, sociale e religiosa dell'antica Roma. Il Foro è stato testimone di straordinari eventi storici e nella sua area si concentrano edifici e monumenti di eccezionale bellezza, che ancora oggi si possono ammirare, tra i quali si segnalano: la Basilica Emilia, l'unica basilica sopravvissuta dell'epoca repubblicana a Roma; il Tempio di Saturno; l'Arco di Settimio Severo; la Casa delle Vestali; e la Cloaca Maxima, un grande sistema di drenaggio delle acque grazie al quale venne bonificata l'area, che in origine era paludosa. A questo punto procedendo in direzione di Piazza Venezia, l’itinerario si conclude con una visita ai Mercati di Traiano, un vasto complesso di edifici di epoca romana destinati a funzioni commerciali e amministrative situato alle pendici del Quirinale. Realizzato nei primi anni del II secolo d.C., il complesso monumentale è caratterizzato da edifici che sorgono su più livelli. Dal 2007 ospitano il Museo dei Fori Imperiali, il quale illustra le architetture antiche dei Fori e la loro decorazione architettonica e scultorea.