Itinerario alla scoperta di Roma Contemporanea

Itinerario alla scoperta di Roma Contemporanea

Roma è una città dalla storia millenaria dove in ogni suo angolo si ritrovano tracce di una cultura secolare. Migliaia anni di storia le hanno consegnato un'eredità artistica di grandissimo valore. Tuttavia, la città negli ultimi anni sta adeguando la propria identità al nuovo millennio, infatti, passeggiando per le sue strade è possibile ammirare un gran numero di straordinari esempi di arte moderna, oltre a diversi musei dove si possono scoprire pregevoli opere d’arte contemporanea. L’itinerario guida alla scoperta dei luoghi più significativi dell’architettura e dell’arte contemporanea a Roma.
 
 
Partendo dal nostro hotel la prima tappa dell’itinerario è il MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma situato in Via Nizza, un vero e proprio punto di riferimento dell’arte contemporanea. La sede di via Nizza si trova nel quartiere Salario-Nomentano ed occupa parte dell'ex stabilimento industriale Peroni, progettato all’inizio del XX secolo dal famoso "ingegnere umanista" Gustavo Giovannoni, una delle poche testimonianze di archeologia industriale a Roma. La struttura attuale è un progetto firmato dall'architetto francese Odile Decq, la quale le ha conferito un sistema dinamico di articolazioni e collegamenti molteplici. Al suo interno è custodita una straordinaria collezione permanente che viene esposta periodicamente ma la maggior parte dell'attenzione è rivolta alle straordinarie mostre temporanee che ospita.
 
 
La tappa successiva è l'Auditorium Parco della Musica, un complesso multifunzionale dedicato alla musica e ad iniziative culturali. Completato il 21 dicembre 2002 su progetto del celebre architetto italiano Renzo Piano, rappresenta il più importante intervento urbanistico e culturale realizzato a Roma dagli anni ’60. Il complesso si trova nel quartiere Flaminio, tra le rive del fiume Tevere, la collina del quartiere Parioli e il Villaggio Olimpico. Si tratta di un’affascinante e sofisticata opera architettonica che può essere scoperta anche grazie ad interessanti visite guidate che permettono di conoscerne storia, architettura e valore urbanistico. Il percorso include la Sala Santa Cecilia, Sala Sinopoli, Sala Petrassi, Cavea, Foyer e Parco Pensile.
 
 
Lasciato l’Auditorium, proseguiamo sempre nel quartiere Flaminio in direzione del MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, il principale museo della Capitale dedicato all'arte contemporanea. Inaugurato ufficialmente il 28 maggio 2010, il museo ha sede in una monumentale opera architettonica, dalle forme innovative e spettacolari, disegnata dall'architetto Zaha Hadid, che si colloca sulla scena dell'architettura contemporanea come una delle figure più importanti del design. Il museo è diviso in due sezioni: MAXXI Arte, con oltre 400 opere in esposizione, tra le quali spiccano quelle di Alighiero Boetti, Francesco Clemente, William Kentridge, Mario Merz e Gerhard Richter; e il MAXXI Architettura, il primo museo nazionale di architettura presente in Italia in cui passato e attualità si intersecano. 
 
 
A pochi passi dal museo si trova il Ponte della Musica dedicato al maestro Armando Trovajoli e progettato dallo studio inglese Buro Happold. Si tratta di un'opera in acciaio e cemento armato con una struttura ad arco, lunga 190 metri e larga da 14 a 22 metri, che collega il Lungotevere Flaminio ed il Lungotevere Maresciallo Cadorna. Inaugurato nel 2011, il ponte è stato realizzato per il traffico pedonale, ciclabile e per i mezzi pubblici. A questo punto l’itinerario prosegue con una visita alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, al cui interno è racchiusa la più grande collezione d’arte italiana dall’800 ad oggi. Aperta nel 1883, dal 1915 è ospitata in un monumentale palazzo di ispirazione neoclassica e gusto Liberty del tempo realizzato dall'architetto Cesare Bazzani. Al suo interno si possono ammirare circa 20.000 opere tra dipinti, disegni, sculture e installazioni. Vi sono esposte, tra le altre, opere di Hayez, Fattori, Segantini, Monet, Degas, Van Gogh e Pollock.
 
 
La tappa successiva è il Museo dell’Ara Pacis, la prima opera di architettura realizzata nel centro storico di Roma dalla caduta del fascismo. Inaugurato nel 2006, il complesso museale fu progettato dall'architetto statunitense Richard Meier, autore di celebri edifici come il Getty Center di Los Angeles o il Museo delle Arti Decorative di Francoforte. Al suo interno si trova l'Ara Pacis Augustae, un altare dedicato da Augusto nel 9 a.C. alla dea Pace, nonché uno degli esempi più alti dell’arte classica. A pochi metri dal museo si trova il Magazzino d'Arte Moderna, piccola galleria in via dei Prefetti che affaccia sul cortile interno di un palazzo a due passi da Montecitorio. Qui hanno esposto grandi nomi del panorama internazionale, da Carla Accardi a Jan Fabre, dall'Atelier van Lieshout a Luca Vitone.
 
 
Da non perdere anche la Galleria Monitor fondata nel 2003 da Paola Capata, una delle poche gallerie italiane che non si accontenta di promuovere artisti, ma si mette in moto per scoprirli. La galleria si trova all'interno del prestigioso Palazzo Sforza Cesarini. Grande attenzione dedicata al video ma anche a fotografia e scultura. Infine, fuori dai circuiti strettamente turistici merita una visita anche la bellissima Chiesa di Dio Padre Misericordioso nel quartiere periferico di Tor Tre Teste, anche nota come la Chiesa del Giubileo. Inaugurata nel 2003, l'opera fu realizzata su progetto di Richard Meier ed è caratterizzata da tre maestose vele bianche autoportanti in calcestruzzo bianco, la più alta delle quali raggiunge un’altezza di 40 metri. Le tre vele rappresentano una struttura del tutto innovativa da un punto di vista ingegneristico ed architettonico.